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CORSI


 

L'AMBITO COMUNICATIVO

Perchè molti pazienti, pur guariti nelle loro patologie mostrano un grado di soddisfazione molto basso riguardo il risultato raggiunto?
Perchè per molti è difficile rivolgersi serenamente ad un medico?
Perchè i pazienti non si fidano più e sentono il bisogno di verificare le informazioni che vengono loro date?
Perchè sempre più spesso l'operato del medico viene messo in dubbio e non ci sono più i "buoni" pazienti di una volta?
Perchè la compliance del paziente alla terapia è molte volte insoddisfacente?
Perchè i pazienti sono diventati così aggressivi da rivolgersi agli avvocati con grande facilità?Perchè il medico non riceve più quel rispetto che aveva molti anni fa?
Perchè l'appeal stesso della professione medica è molto calato rispetto a un tempo?
Perchè è sempre meno Arte e sempre più mestiere?
Perchè si ha una progressiva disumanizzazione dei rapporti?
Perchè un rapporto un tempo "facile" si sta complicando sempre di più?
Perchè sempre più spesso si parla di delirio di onnipotenza del medico?
Perchè si parla di Classe Medica con una sempre più netta separazione tra medico e paziente?

La risposta è una, e una sola:
MANCANZA DI COMUNICAZIONE
cioè la cattiva capacità di veicolare le informazioni mediche da parte dei medici.


La comunicazione è un argomento che i medici nella stragrande maggioranza, non conoscono o conoscono poco nelle sue basi elementari, e quando la conoscono è “un segreto” che tengono ben nascosto.
Se si ripensa alla propria carriera, a quanti congressi medici si è andati? A quanti sullo stesso argomento? Viceversa a quanti seminari sulla comunicazione si è partecipato?
Se Venisse chiesto "si è pienamente soddisfatti ogni giorno di quello che si fa, di come lo si fa e delle risposte che si ricevono, quale sarebbe la risposta?
Quando si osserva un collega di grande successo che fa la nostra stessa attività e che era un nostro compagno di corso oppure addirittura ha cominciato dopo di noi, quale dovrebbe essere il giusto atteggiamento? Invidia, fastidio, rabbia, critica, giudizio, disinteresse o sarebbe invece un interessante analizzare le sue azioni per capire se il successo sia un caso o piuttosto il frutto di un lavoro fatto su se stessi creando un modello replicabile se imitato?
Quando si considera una patologia si è sempre sicuri di considerare il paziente che si ha davanti e non piuttosto la sua malattia?
E quando lui parla nel momento della vita in cui ha più paura ed è più indifeso, si è sempre sicuri di essere sulle “sue corde”, senza pensare ad altro, banalizzando il problema e bollandolo come l'ennesimo caso scontato?
si ha sempre la certezza che chi si ha di fronte non giudica in base ai comportamenti di cui magari non si ha coscienza?
E quando si prescrive una cura lo si fa sempre con la dovuta coscienza liberi da vantaggi economici e nell'assoluto e primario interesse del paziente?
E infine quando si guarisce una malattia, quanto viene esaltato il senso di onnipotenza?
E questo, quanto offusca il giudizio sul fatto che si è guarito guarito una malattia ma si è dimenticato il portatore della malattia stessa?

Tutte queste domande mi hanno convinto di quanto sia importante e necessario applicare gli strumenti della comunicazione alla pratica medica quotidiana per un vantaggio non solo del paziente ma soprattutto per il medico stesso.
Nel corso degli anni, all'inizio di ogni corso sulla comunicazione, chiedo sempre quale siano le problematiche più sentite da parte dei medici nella loro pratica quotidiana e ai primi posti immancabilmente sono sempre gli stessi temi:
- mancanza di tempo
- difficoltà a relazionarsi con i colleghi
- troppe interferenze
- ritmi troppo intensi
- interferenza della vita lavorativa su quella privata
- pazienti troppo aggressivi, saccenti e pretenziosi
- mancanza di rispetto
- difficoltà a reggere il senso di frustrazione
- mancanza di qualità nel tempo libero
- ambiente inadeguato

I temi sono moltissimi e tra i più disparati, ma la richiesta di un cambiamento nelle modalità di svolgimento della professione da parte dei medici è fortissima e assolutamente impellente per evitare la sindrome da BURN OUT che è la sindrome tipica di chi svolge una professione assistenziale, che altro non è che il senso della propria vita e della propria missione su questa terra "bruciato".
Dati omogenei in diversi paesi indicano che il 10-12% dei medici fa uso di alcol, droghe, farmaci psicotropi. Secondo Lancet il numero di suicidi tra i medici è 6 volte più alto che in alte professioni.
Il 30% dei medici sopra i 50 anni sarebbe affetto da Burn Out nei suoi vari stadi.
D'altra parte altrettanto forte è la richiesta da parte del paziente di una umanizzazione del rapporto che si basi su quella che è il primo passo di una comunicazione efficace in qualsiasi relazione: l'ASCOLTO.
Il paziente riferisce che molte volte il medico nel corso della visita non gli appare QUI e ORA, ma assente, distratto, interrotto da interferenze di ogni tipo, sostanzialmente non presente, come si dice ai giorni nostri "non sul pezzo".

Queste sono già due ottime motivazioni per sentire la necessità di approfondire la COMUNICAZIONE MEDICO PAZIENTE, ma ne esiste un terzo che ai nostri giorni sta crescendo in misura esponenziale e cioè le problematiche medico legali della professione medica dato che al momento l'Italia è uno dei pochissimi paesi al mondo dove l'atto medico è passibile di giudizio oltre che civile anche PENALE.
Le richieste di risarcimento ammontano a ben dieci miliardi di euro all'anno, pari all' 1% del PIL, ormai solo un chirurgo su quattro riesce a terminare la sua professione senza denunce sul suo operato, la facilità con cui i pazienti si rivolgono ad un avvocato per aprire una pratica di risarcimento è in crescita esponenziale, i premi assicurativi per gli atti chirurgici sono anch'essi in crescita esponenziale.

Quali sono gli obbiettivi che un CORSO DI COMUNICAZIONE MEDICO PAZIENTE permette di raggiungere?
- miglioramento nettissimo del rapporto con il paziente
- miglioramento dei feedback positivi con incremento dell'attività professionale
- grande soddisfazione personale
- minor stanchezza alla fine della giornata
- piena realizzazione della propria professione
- netto incremento del aspetto economico se svolgono attività privata
- netto miglioramento dell'immagine se si svolge attività ospedaliera o ambulatoriale convenzionata
- aumento di successi nella cura delle malattie
- maggior tempo libero
- netto miglioramento della qualità della vita privata
- aura di positività nella propria attività professionale e privata

Dalle esperienze raccolte frequentando diversi corsi di comunicazione nazionali e internazionali, il team del Centro Medico Orizzonti composto da psicologi, medici, formatori è in grado di fornire una adeguata formazione nella COMUNICAZIONE MEDICO PAZIENTE con tecniche innovative e pratiche, che non richiedono particolari capacità, se non la volontà di applicarle, con riscontri immediati.
Il team, per chi lo desiderasse, può fornire assistenza anche post formativa per valutare i problemi che via via insorgessero nella pratica quotidiana e risolverli.

I CAMPI DI FORMAZIONE del team Orizzonti sono:

- analisi dell'area di comfort e suo superamento
- valutazione dell'uso del tempo e sua ottimizzazione
- la comunicazione medico paziente come momento terapeutico
- analisi e risoluzione delle situazioni metacomunicative
- la comunicazione non verbale in tutti i suoi aspetti
- la comunicazione verbale in tutti i suoi aspetti
- la comunicazione davanti ad un pubblico: modalità di mantenimento dell' attenzione
- imparare a gestire i primi approcci
- le problematiche insite nella decisione medica
- la comunicazione medica nell'età infantile
- il Burn Out: riconoscerlo e sconfiggerlo
- l'evoluzione personale e professionale
- la ricerca dell'eccellenza
- il problema dell'etica medica
- come ottimizzare le risorse
- essere leader

La formazione può essere personale o di gruppo, è rivolta ai medici ma anche al personale paramedico, e può essere globale o centrata solo sugli argomenti di interesse.

La particolare sensibilità nella cura del rapporto umano permette al team di poter organizzare corsi anche monotematici, rivolti a chi volesse approfondire particolari temi rivolti alla crescita personale anche in ambito non strettamente medico, con corsi mirati motivazionali capaci al loro termine di determinare una diversa prospettiva all'approccio dei problemi della vita di tutti i giorni.

Oltre all'aspetto formativo il team è disponibile per sopralluoghi e valutazioni di problematiche legate all'attività medica e aree di crisi di ambito comunicativo, con proposte di risoluzione delle stesse presso studi medici, centri medici, cliniche private o convenzionate, ospedali.


 

  Leggi la Brouchure [ formato pdf* ]

Per contatti e preventivi contattare telefonicamente allo + 39  0322 24.95.39

 

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